Fede Popolare e Raccoglimento: L’Edicola Votiva e la Devozione Rurale
All’interno della masseria è presente un’edicola votiva. È dedicata alla Madonna di Lourdes. La statua risale al 1950. Accanto si trova una piccola cappella. Il luogo era meta di pellegrinaggi. Arrivavano fedeli da Cerignola, Stornara e Canosa di Puglia. La devozione era espressione di fede popolare. Si chiedeva protezione per i raccolti e la famiglia. La spiritualità accompagnava la vita contadina.

La scultura del millenovecentocinquanta venne solennemente benedetta dal parroco di Stornara dell’epoca, un evento che sancì l'importance di questo luogo sacro per l'intera comunità. Questo spazio di culto divenne un punto di riferimento soprattutto per le donne della masseria e dei poderi vicini, le quali si riunivano regolarmente di fronte all’edicola votiva per recitare il rosario e pregare insieme, unendo le loro voci al tramonto dopo le lunghe ore di fatica. La presenza di questi spazi sacri all'interno della struttura testimonia come la dimension religiosa fosse indissolubilmente legata alla gestione quotidiana della tenuta, offrendo conforto contro le incertezze del clima e l'andamento delle stagioni agricole. I pellegrini che giungevano dalle località vicine trovavano nella masseria non solo un punto di preghiera, ma anche un luogo di accoglienza e di sosta. Questa profonda devozione univa i proprietari terrieri, i coloni stabili e i braccianti stagionali, trasformando la cappella e l'edicola votiva nei guardiani ideali del lavoro nei campi, della salute del bestiame e della serenità di chi viveva in queste terre.